Approfondimento Cinematografico

 

Il nostro approfondimento cinematografico, per una pausa Caffè!


23/04/2019

Per la festa del 25 aprile vi aspetta la magia di Wonder Park.

Dopo la presentazione del docufilm Digitalife, alla presenza del regista Francesco Raganato, continuano le serate evento dedicate ai documentari. Il prossimo appuntamento sarà lunedì 29 aprile con Senza possibilità di errore e lunedì 6 maggio con Free solo. Dalla metà di maggio nuova rassegna di cineforum. Presto saranno pubblicate tutte le schede dei prossimi film in programmazione.

 


WONDER PARK

Questo film è una splendida fiaba adatta a bambini e famiglie. La protagonista si chiama June e ha dieci anni. Insieme alla mamma crea un modello in scala di un parco divertimenti, Wonderland. I suoi peluche diventano i custodi del bellissimo parco, ricco di giochi e attrazioni. Quando la madre si ammala gravemente, June decide di distruggere il parco, ma il destino le riserverà qualcosa di speciale.

Il frutto della sua immaginazione diventa reale e appare abbandonato, perché June è preoccupata per la vita della madre. Solo lei potrà ridare vita a Wonderland, dove la magia aiuta le persone e soprattutto lei stessa ad affrontare le difficoltà della vita. Il film è ben costruito: i dettagli sono curati così come la resa dei colori e la realizzazione dei personaggi.

Data uscita:                              11/04/2019

Genere:                                    animazione

Paese:                                      Stati Uniti, Spagna

Durata:                                     85 min con intervallo di 10 min

Regia:                                       David Feiss


SENZA POSSIBILITA' DI ERRORE

Lunedì 29 aprile alle 21.00

Secondo appuntamento con i documentari, diventati fiore all'occhiello della nostra proposta cinematografica insieme al cineforum. Questo film spiega come le persone del Soccorso Alpino e Speleologico si preparano per compiere le missioni e salvare molte vite. Le immagini presentano le diverse esercitazioni creando empatia con lo spettatore, che si immerge nella storia in un susseguirsi di indimenticabili emozioni.

La voce narrante è dello scrittore Marco Albino Ferrari. Ospiti della serata saranno i volontari del Soccorso Alpino di Varese e alcuni delegati del C.A.I. di Arsago Seprio. Un evento imperdibile per conoscere una realtà sociale molto utile e complessa. Le immagini di questa scheda vi danno un assaggio dell'interessante docufilm. Vi aspettiamo come sempre numerosi. Non mancate.

Data uscita:                              2017

Genere:                                   documentario

Paese:                                     Italia

Durata:                                    60 min

Regia:                                      Mario Barberi

 


MA COSA CI DICE IL CERVELLO

Brillante commedia italiana che ha come protagonista Giovanna, un agente segreto sotto copertura. La donna ha un'apparenza scialba per non dare troppo nell'occhio. Ha una figlia e per nascondere la sua vera identità è impiegata al Ministero, dove nessuno sa quale sia il suo vero lavoro. L'immagine poco appariscente fa parte del ruolo che sta svolgendo: le missioni internazionali sono delicate e impegnative.

Un giorno Giovanna incontra i suoi vecchi amici di scuola che le parlano della loro vita e delle vessazioni che sono costretti a subire. la nostra eroina decide così di aiutrali inventandosi diversi personaggi per vendicare gli amici in difficoltà. Il film è molto divertente e illustra bene i vizi della società di oggi: comportamenti scorretti che riguardano tutti senza distinzione di classe sociale e che fanno riflettere seppur in chiave comica.

Data uscita:                            18/04/2019

Genere:                                            commedia

Paese:                                    Italia

Durata:                                             100 min con intervallo di 6 min

Regia:                                                 Riccardo Milani


FREE SOLO

Questo interessante docufilm mostra la scalata del free climber Alex Hannold lungo la parete di El Captain, montagna situata nel Parco di Yosemite, effettuata il 3 giungo 2017. La parete della montagna, molto liscia e verticale, è lunga 975 metri e Hannold si è arrampicato senza corde di sicurezza dando vita a un'impresa straordinaria, che è valsa al film il premio Oscar come miglior documentario.

Il documentario si concentra anche sulla vita del protagonista:Alex è sempre stato un ragazzo molto introverso con difficoltà nel relazionarsi con le altre persone. La passione per la montagna e l'arrampicata sono state la sua fortuna. Molto belli i paesaggi mozzafiato che vi conquisteranno al primo sguardo. L'opera ha vinto anche un premio BAFTA.

Data uscita:                                19/02/2019

Genere:                                      documentario

Paese:                                        Stati Uniti

Durata:                                                100 min con intervallo di 6 min

Regia:                                        Jimmy Chin ed Elizabeth Chai Vasarhelyi

 


AVENGERS-ENDGAME

 


A STAR IS BORN

 

 


BENTORNATO PRESIDENTE

A Pasqua 

Sequel del fortunato Benvenuto Presidente del 2013, questa brillante commedia è ambientata otto anni dopo l'elezione a Presidente della Repubblica di Peppino Garibaldi. Ora Peppino vive in montagna con la moglie Janis e la figlia. La vita procede tranquilla, ma Janis non è felice e decide così di tornare a Roma per continuare il suo lavoro di funzionaria del Quirinale. La crisi famigliare fa maturare in Peppino la volontà di ricucire lo strappo con l'amata Janis e così parte anche lui per la capitale.

La formazione del nuovo governo è imminente, ma piena di difficoltà e intrighi di palazzo. Janis lavora molto e Peppino si ritroverà, suo malgrado, a dover affrontare nuovamente impegni politici. Il film racconta con ironia il malcostume italiano in ambito politico con personaggi caricaturali ed efficaci nell'illustrare le stranezze e le contraddizioni del nostro Paese. La trama è coinvolgente e ben costruita. Inoltre la satira politica e sociale rende il film brioso e divertente.

 

Data uscita:                                 28/03/2019

Genere:                                       commedia

Paese:                                         Italia

Durata:                                        96 min con intervallo di 6 min

Regia:                                          Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi

 

 

 


A UN METRO DA TE

Il film racconta la storia d'amore tra Will e Stella, due ragazzi malati di fibrosi cistica. A causa di questa malattia i due innamorati non possono stare vicino, ma la lontananza di un metro non affligge i nostri protagonisti. Stella e Will, infatti, si parlano attraverso le videochiamate e possono stare vicini grazie al telefonino.

Entrambi vivono in ospedale: Stella si cura con costanza e pubblica videoblog per aiutare altre persone nella sua condizione, mentre Will è appena stato ricoverato e le sue condizioni di salute sono molto gravi. Stella trasmetterà a Will il giusto entusiasmo per combattere la malattia, mentre Will le insegnerà a vivere con maggior spontaneità.

Il film è tratto dal romanzo omonimo di Rachael Lippincott e ha ottenuto il patrocinio della Lega Italiana Fibrosi Cistica. Stella e Will sono due moderni Romeo e Giulietta che sfidano le avversità per vivere la normalità di un amore che sulla carta sembrerebbe impossibile. La trama affronta tematiche sociali importanti, come l'esistenza segnata dalla malattia e la forza di volontà.

 

Data uscita:                                    21/0372019

Genere:                                          drammatico, sentimentale

Paese:                                            Stati Uniti

Durata:                                           117 min con intervallo di 6 min

Regia:                                            Justin Baldoni


DIGITALIFE

Mercoledì 10 aprile

Questo interessante documentario sulla rivoluzione digitale permette di capire meglio i cambiamenti nella vita quotidiana di tutti noi grazie all'invenzione di Internet: le relazioni sociali hanno subito profondi mutamenti, così come la ricerca scientifica, l'economia, l'arte e la politica. Il film è stato prodotto dal quotidiano Veresenews in collaborazione con Rai Cinema e la Fondazione Ente dello Spettacolo. La regia è stata affidata al regista Francesco Raganato, che è anche direttore della fotografia. Il montaggio è ben curato: la narrazione si concentra sulle vite di diversi soggetti (persone e imprese) che hanno avuto molti benefici dall'utilizzo di questo strumento innovativo.


DUMBO

Ritorna sul grande schermo l'elefantino Dumbo, reso celebre dal film d'animazione del 1941. In questo remake il regista Tim Burton dà molto spazio alla vita di artisti circensi che si muovono attorno al piccolo protagonista; non ci sono animali parlanti, ma persone vere, come Holt Farrier e i suoi due figli. Nel circo di Max Medici è nato un elefantino molto particolare, perché dotato di orecchie enormi che lo rendono ridicolo agli occhi di tutti. Medici chiede a Farrier di occuparsi di lui.

Quando i figli di Holt si accorgono che Dumbo è in grado di volare, l'imprenditore Vandevere e la trapezista Colette Marchant decidono di farne la nuova star del circo Dreamland. L'avventura, però, si rivela insidiosa: l'ambiente sfavillante creato da Vandevere nasconde una realtà ben diversa, che Holt deve affrontare per il bene di Dumbo e della sua famiglia. Vandevere è, infatti, un uomo senza scrupoli attaccato solo al denaro.

Dumbo è il simbolo della diversità e della mancata accettazione da parte degli altri: nel film d'animazione del 1941 il piccolo e sua madre sono esclusi sia dalle altre elefantesse sia dagli artisti, fino a quando l'elefantino non riesce a trasformare le sue caratteristiche fisiche in una grande opportunità di successo, rendendolo unico nel suo genere e apprezzato da tutti. La nuova versione è molto poetica e si concentra anche sulle tematiche dell'ambiente e del rispetto verso gli animali.

 

Data uscita:                                 28/03/2019

Genere:                                       fantastico

Paese:                                         Stati Uniti

Durata:                                        130 min con intervallo di 10 min

Regia:                                          Tim Burton


THE LEGO MOVIE 2

UNA NUOVA AVVENTURA

Tornano i simpatici Lego con una nuova esilante avventura. Questa volta i nostri protagonisti dovranno salvare la città di Brichsburg, dove vivono, dall'invasione dei Duplo, una specie aliena. I Lego Duplo sono insidiosi, perché distruggono qualsiasi cosa in brevissimo tempo. Emmet, Lucy, Batman e tutti gli altri amici dovranno cooperare insieme utilizzando creatività e molta forza di volontà per sconfiggere i nemici e riportare la pace nel loro mondo.

Nel primo episodio la storia si concentrava sul conflitto tra Emmet e il padre, mentre in questo secondo film la tensione si scatena tra Emmet e la sorella, che ha fatto entrare nell'universo Lego i temibili Duplo. La storia è molto interessante grazie agli effetti speciali e alle canzoni: in alcune scene i Lego si muovono in una galassia che corrisponde a un grande musical.

Data uscita:                                    21/02/2019

Genere:                                          animazione, avventura

Paese:                                                                Stati Uniti, Australia, Canada e Danimarca

Durata:                                                                 106 min con intervallo di 10 min

Regia:                                            Mike Mitchell

 


 

VAN GOGH- SULLA SOGLIA DELL'ETERNITA'

Il film racconta gli ultimi anni di vita del grande pittore, che dal 1888 al 1890 si trasferisce in Provenza dove intrattiene un'intensa e tormentata relazione con il collega Gaugain. Il periodo si rivela comunque proficuo dal punto di vista artistico, perché Vincent dipinge alcuni dei suoi più importanti capolavori, come La casa gialla e Notte stellata. Il regista Schnabel ha voluto illustrare il vissuto emotivo dell'artista nel momento in cui crea le sue opere. Ne viene fuori un ritratto psicologico molto intimo che mostra allo spettatore gli spettri nella mente di Van Gogh. Talento e follia hanno determinato il destino di un uomo molto fragile.

Data uscita:                              03/01/2019

Genere:                                    drammatico, biografico

Paese:                                      Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti

Durata:                                     110 min con intervallo di 6 min

Regia:                                       Julian Schnabel


LAZZARO FELICE

Il film racconta la storia di amicizia tra Lazzaro e Tancredi. Lazzaro è un ragazzo buono e ingenuo, che nutre una grande fiducia nel prossimo. Questa sua caratteristica lo porta ad essere considerato diverso dagli altri, che a volte se ne approfittano. Tancredi è il figlio della marchesa De Luna, proprietaria di una piantagione di tabacco dove lavorano 54 persone in stato di schiavitù.

Lazzaro si muove all'interno di questo ambiente contadino costruendo un solido rapporto con l'altro ragazzo. La loro amicizia resiste alle avversità, perché ad un certo punto Tancredi lascerà la campagna per recarsi in città a cercare l'amico. Il protagonista ha lo stesso nome del Lazzaro dei Vangeli per rimarcare la sua fede nel prossimo e il suo atteggiamento positivo nell'affrontare la vita.

L'opera è stata premiata all'ultimo Festival di Cannes con il premio alla miglior sceneggiatura e ha ottenuto molte candidature in concorsi nazionali e stranieri: 3 ai Nastri d'Argento, 9 per i David di Donatello, 4 agli European Film Awards e 1 per gli Spirit Award. Il film si è aggiudicato il premio ai Nastri D'Argento 2018 per la miglior attice non protagonista (Nicoletta Braschi).

Data uscita:                                   31/05/2018

Genere:                                          drammatico

Paese:                                            Italia

Durata:                                          125 min con intervallo di 6 min

Regia:                                            Alice Rohrwacher


CAPTAIN MARVEL

Protagonista di questo film che si ispira ai fumetti Marvel Comics è Carol Danvers. La ragazza ottiene dei superpoteri in seguito a un'esplosione avvenuta durante la guerra tra gli Skrull e i Kree, due gruppi alieni rivali. Nel corso del conflitto il DNA di Carol si mescola con quello dei Kree. In seguito diventerà conosciuta con il nome di Captain Marvel. Questo personaggio è stato creato nel 1968 e la storia è ambientata negli anni '90.

Carol è pilota dell'aeronautica e un giorno accompagna la sua insegnante in una missione molto delicata: l'aereo si schianta nel pianeta dei Kree e la sua maestra muore prima di distruggere il mezzo dotato di poteri particolari. Carol non conosce la vera identità della donna, in realtà membro dei Kree, e abbatte l'aereo. L'energia sprigionata dalla disintegrazione del motore pervade Carol che subisce una mutazione genetica.

La ragazza assorbe i poteri dei Kree, che la salvano e la manipolano per i propri scopi: Carol diventa l'agente Vers e viene addestrata per combattere contro il popolo Skrull. Mandata in missione sulla Terra per scovare individui Skrull infiltrati tra gli umani, la giovane incomincia ad avere dei ricordi relativi alla sua vita passata. Conosce un agente della polizia e con lui incomincia un'avventura per salvare il mondo dalla minaccia degli Skrull, ma il finale è sorprendente.

La Marvel è stata fondata originariamente negli Stati Uniti nel 1939 specializzandosi nella realizzazione di storie avvincenti con supereroi. Il genere del fumetto ha consentito dei racconti che illustrano molto bene le scene d'azione coinvolgendo il pubblico, soprattutto quello più giovane. I supereroi diventano un modo per affrontare con più coraggio le difficoltà della vita.

Data uscita:                            06/03/2019

Genere:                                  fantascienza, avventura

Paese:                                    Stati Uniti

Durata:                                   124 min con intervallo di 6 min

Regia:                                     Anna Boden e Ryan Fleck


IL VIZIO DELLA SPERANZA

La storia è ambientata a Castel Volturno, vicino a Napoli. La città si trova in uno stato di estremo degrado ed è abitata prevalentemente da immigrati africani clandestini. Accanto al problema della criminalità e della prostituzione si sta sviluppando il commercio dell'utero in affitto: giovani donne, soprattutto prostitute nigeriane, portano avanti la gravidanza per signore che non possono avere figli.

La protagonista del film si chiama Maria e non potrà mai diventare mamma a causa di una violenza sessuale subita da piccola; la ragazza accompagna le giovani sfruttate con la pratica della maternità surrogata lungo il fiume Volturno. Maria ha avuto una vita difficile e la sua figura viene accostata a quella di Caronte, personaggio dantesco che trasporta le anime dei morti.

L'esistenza priva di sogni della protagonista finisce grazie all'incontro con un giostraio che la ama e alla scoperta di aspettare un bambino. Nel film si intuisce il richiamo alla Vergine, sia per il nome Maria che per il concepimento inatteso: la speranza si riaccende nel cuore della ragazza che può finalmente guardare con occhi più fiduciosi la vita futura.

L'opera ha vinto i premi alla miglior regia (Edoardo De Angelis) e per la miglior attrice protagonista (Pina Turco) al Tokyo International Film Festival. Alla Festa del Cinema di Roma ha ottenuto, invece, il premio del pubblico. Il film condivide con Troppa grazia, presentato la scorsa settimana, un chiaro riferimento alla figura materna incarnata dalla Vergine Maria.

Data uscita:                                 22/11/2018

Genere:                                       drammatico

Paese:                                         Italia

Durata:                                        90 min con intervallo di 6 min

Regia:                                          Edoardo De Angelis


TROPPA GRAZIA

Il film affronta il tema del sacro attraverso questa commedia molto originale che ha per protagonista Lucia, una giovane geometra precaria. Lucia ha 36 anni e una figlia adolescente; le difficoltà economiche sono all'ordine del giorno e per questo accetta il lavoro di rilevamento su un terreno propostole dal sindaco del suo comune. Su questo terreno, infatti, deve essere costruito un importante centro commerciale che porterà sviluppo e lavoro per tutta la comunità. Lucia riscontra, però, delle irregolarità e il pericolo concreto di cedimento geologico, prontamente nascosto dal comune.

La donna non vuole dire la verità per paura di perdere l'incarico, ma un giorno incontra quella che lei crede sia una profuga. Lucia non dà importanza alla ragazza fino a quando non la rivedrà nuovamente scoprendo la sua vera identità: si tratta della Vergine Maria, che le chiede di far costruire in quel luogo una chiesa. Il film è ambientato in una cittadina di campagna e contrappone la razionalità di Lucia al mistero di credere in qualcosa che apparentemente non è visibile ai nostri occhi. L'obiettivo è guardare la realtà da un'altra prospettiva.

Data uscita:                                   22/11/2018

Genere                                          commedia

Paese                                            Italia

Durata                                           110 min con intervallo di 6 min

Regia:                                           Gianni Zanasi


10 GIORNI SENZA MAMMA

Il film racconta con ironia le vicende di Carlo, padre impegnatissimo con il lavoro, che deve gestire per dieci giorni casa e figli in assenza della moglie Giulia. La donna ha lasciato anni fa il suo lavoro di avvocato per dedicarsi completamente alla famiglia e ora è stanca. Per questo motivo decide di concedersi una vacanza a Cuba con la sorella. Il viaggio le servirà per rigenerarsi e staccare la spina dalle fatiche e dalle tensioni che si sono accumulate negli ultimi tempi. Carlo dovrà quindi prendere le redini della famiglia non senza difficoltà: Camilla, la figlia più grande di 13 anni, sta diventando adolescente, Tito di 10 anni è vivacissimo e la piccola Bianca di 2 anni necessita di molte attenzioni.

La commedia illustra bene quanto sia difficile oggi conciliare carriera e impegni famigliari sia per gli uomini che per le donne. I legami tra le persone diventano più complessi e a volte le incomprensioni prendono il sopravvento. Carlo non è abituato a pianificare la vita domestica, perché è concentrato a non perdere il suo lavoro ambito da un uomo più giovane di lui. Il timore di peggiorare il proprio status sociale lo porta a trascurare gli affetti, fino a quando dovrà imparare a costruirsi un nuovo ruolo per essere da guida ai suoi figli. Le tematiche affrontate sono importanti, ma trattate con leggerezza e umorismo per divertire lo spettatore, secondo un modello tipico e ben consolidato nel cinema italiano.

Data uscita:                                07/02/2019

Genere:                                      commedia

Paese:                                        Italia

Durata:                                      112 min con intervallo di 6 min

Regia:                                        Alessandro Genovesi


GREEN BOOK

Il film è ambientato nel 1962 e racconta la storia vera dell'amicizia tra Tony Lip, buttafuori italoamericano e Don Shirley, famoso pianista jazz. Don assume Lip come autista per una tournée negli Stati del Sud, dove i neri non avevano gli stessi diritti dei bianchi. Per organizzare il viaggio Don legge la Negro Motorist Green Book, una guida dell'epoca per i neri, i quali potevano trovare l'elenco degli hotel e dei locali che li accettavano. Lip proviene da una famiglia numerosa, è poco istruito, molto rozzo e accetta il lavoro come autista per esigenze economiche; Don è ricco, poliglotta, molto raffinato e abita in una casa di lusso. I due mondi dai quali provengono appaiono apparentemente inconciliabili.

I ruoli sono ribaltati rispetto alla concezione che la società aveva sulla vita di bianchi e neri: di solito erano i primi ad essere istruiti e di successo, mentre qui è il bianco a lavorare a servizio del nero. Il rapporto tra i due, però, evolve in un'amicizia che farà superare loro stereotipi e difficoltà lungo il viaggio. L'opera ha vinto tre Golden Globes (miglior attore non protagonista per Mahershala Ali, miglior sceneggiatura e film brillante), un premio BAFTA (per Ali), il National Board of Review ed è candidato a cinque Premi Oscar. Il film ha ottenuto grande successo anche al Toronto Film Festival. Le tematiche del razzimo e della diversità sono sicuramente attuali alla luce dei recenti fatti di cronaca.

Data uscita:                              31/01/2019

Genere:                                    commedia, biografico

Paese:                                      Stati Uniti

Durata:                                     130 min con intervallo di 6 min

Regia:                                       Peter Farrelly


PERSONAL SHOPPER

Lunedì 25 febbraio

Secondo appuntamento con la nuova rassegna del cineforum, dedicato al tema del sacro. In questo film la protagonista è la giovane Maureen, una personal shopper americana che lavora a Parigi per Kira, una famosa star. Maureen deve scegliere gli abiti migliori passando da una boutique all'altra senza mai incontrare la sua cliente; la ragazza ha anche il dono di comunicare con gli spiriti delle persone morte e cerca un contatto con il fratello gemello Lewis, che era malato di cuore.

Maureen aspira a conoscere se stessa, ma non riesce mai a guardarsi veramente dentro: vorrebbe indossare i vestiti per Kira, ma non ne ha il coraggio. La sua immagine si riflette nelle finestre, ma lei non si osserva mai allo specchio con gli abiti che deve comprare per la cliente. Vive nell'incertezza, perché non è sicura di sentire la presenza del fratello. Maureen ha molte paure e il film illustra questo aspetto della sua personalità. Il film ha vinto il premio per la miglior regia al Festival di Cannes del 2016.

Data uscita:                                      13/04/2017

Genere:                                            thriller, drammatico

Paese:                                                                   Francia

Durata:                                             105 min con intervallo di 6 min

Regia:                                               Olivier Assayas

 

 


LA DOPPIA VITA DI VERONICA

La doppia vita di Veronica è l'interessante storia di due donne con lo stesso nome che si somigliano come due gocce d'acqua. L'intreccio di destini narrato è misterioso, ma molto accattivante. La prima donna, Veronika, è polacca e vive a Cracovia; il suo grande amore per la musica compensa le sofferenze della malattia cardiaca donandole una radiosa carriera come cantante nei teatri, finché un giorno muore sul palco. La seconda donna, Véronique, è francese di Parigi, anche lei ama il canto e ha problemi al cuore. Il giorno della morte di Veronika la giovane parigina sente dentro di sé una profonda tristezza e decide di dedicarsi all'insegnamento della musica.

L'opera ha vinto due premi al Festival di Cannes del 1991: quello della critica internazionale e quello per la migliore attrice protagonista (Irène Jocob). La fotografia è ottima e la sceneggiatura regala al pubblico una vicenda affascinante, ricca di suggestioni relative al Caso e al tema del doppio. Le due donne non si conosceranno mai, ma Véronique percepisce la presenza e le emozioni di Veronika, anche dopo la morte di quest'ultima tanto da cambiare radicalmente la sua vita. Un altro personaggio importante della storia è il marionettista Alexandre Fabbri, al quale Véronique si legherà profondamente. Con questo film tornano nel nostro cinema i grandi classici del cinema.

Data uscita:                             1991

Genere:                                   drammatico

Paese                                      Francia

Durata                                     100 min con intervallo di 6 min

Regia:                                      Krzysztof  Kieslowski


MIA E IL LEONE BIANCO

Dal 15 febbraio

Questo interessante film per ragazzi racconta l'amicizia tra Mia e il leone Charlie: la famiglia della bambina si trasferisce in Sud Africa ad allevare leoni per i turisti. Mia si affeziona al cucciolo, ma quando Charlie diventa adulto il padre è preoccupato e vorrebbe separarli. L'animale, infatti, potrebbe diventare pericoloso e non contenere i propri istinti. La bambina, però, non si arrende e cerca di ribellarsi alla decisione dei genitori.

Il film è stato girato in tre anni per consentire alla protagonista Daniah De Villiers e al leoncino Thor di conoscersi e instaurare un rapporto di fiducia reciproca. Il regista De Maistre, che è anche documentarista, ha voluto girare le scene senza utilizzo di fotomontaggi o tecniche digitali per ricreare il rapporto tra la ragazzina e il felino. Il taglio del docufilm è ben visibile nella descrizione dei paesaggi naturalistici e nell'interazione vera tra essere umano e animale.

Il regista si è avvalso della collaborazione dello zoologo Kevin Richardson in tutta la fase preparatoria dell'opera. Richardson ha aiutato Daniah a relazionarsi efficacemente con Thor e ha partecipato al film nel ruolo del guardiano nell'allevamento di leoni. Lo zoologo ha istituito la riserva Kevin Richardson Wildlife Sanctuary per proteggere i leoni dalla caccia incontrollata, problema affrontato anche nel film.

 

Data uscita:                                 17/01/2019

Genere:                                       drammatico

paese:                                         Francia

Durata:                                        98 min con intervallo di 10 min

Regia:                                          Gilles de Maistre


DRAGON TRAINER

IL MONDO NASCOSTO

Il film è il terzo ed ultimo episodio della saga tratta dal romanzo Come addestrare un drago di Cressida Cowell. Hiccup ora ha 15 anni ed è inseparabile dal suo amico drago Furia Buia, chiamato Sdentato. Il villaggio dei vichinghi ha ormai accolto bene il simpatico drago e la vita scorre tranquilla, ma Grimmel, famoso cacciatore di draghi, entra in scena mettendo in pericolo la serenità della comunità.

Cressida Cowell è l'autrice inglese che ha scritto il libro per ragazzi dedicato al mondo di Dragon Trainer: Hiccup, figlio del re dei Vichinghi, deve dimostrare il suo valore con il Programma di Iniziazione Drago, ma a differenza degli altri giovani conosce solo Furia Buia, dispettoso e senza denti. I due diventano grandi amici dando inizio a una serie di avventure che li vede protagonisti.

Il primo film ha ricevuto una candidatura ai Premi Oscar come Miglior Film d'Animazione (2010), mentre il secondo è stato presentato al Festival di Cannes nel 2014. Quest'ultimo episodio si rivela interessante per la cura nella realizzazione delle scene d'azione e degli effetti speciali. Ci sono inoltre nuovi personaggi, come il drago femmina Furia Lucente, che mettono a dura prova l'amicizia tra Hiccup e Sdentato.

 

Data uscita:                            31/01/2019

Genere                                   animazione, avventura

Paese:                                    Stati Uniti

Durata                                    104 min con intervallo di 10 min

Regia:                                     Dean Deblois


NON CI RESTA CHE IL CRIMINE

Il film racconta la storia di tre amici che per guadagnare vogliono organizzare un tour nella Roma criminale della famosa Banda della Magliana, attiva negli anni '80 e già protagonista della serie Romanzo Criminale. Improvvisamente i protagonisti fanno un salto nel passato ritrovandosi nel 1982 durante i Mondiali di Spagna, quando la banda gestiva scommesse clandestine nell'ambiente calcistico.

L'incontro reale con alcuni esponenti della banda crea situazioni comiche con molte scene d'azione. La sceneggiatura mescola diversi generi come commedia, poliziesco e fantastico. In passato ci sono stati altri film italiani e stranieri che hanno introdotto il viaggio nel tempo nella storia, come Non ci resta che piangere (ambientato nel Medioevo) e Ritorno al futuro (tre episodi ambientati in epoche diverse).

Data uscita:             10/01/2019

Genere:                   commedia

Paese:                     Italia

Durata:                    102 min con intervallo di 10 min

Regia:                      Massimiliano Bruno


LA BEFANA VIEN DI NOTTE

Commedia italiana che ha come protagonista Paola, insegnante delle scuole elementari che la notte del 6 gennaio si trasforma nella Befana portando doni a tutti i bambini. Nessuno conosce la sua vera identità, tranne Mr. Johnny, un produttore di giocattoli al quale Paola ha rovinato inconsapevolmente l'infanzia quando era bambino. Mr. Johnny la fa rapire per sostituirsi a lei nella distribuzione dei regali. Alcuni alunni si accorgono del fatto e, scoperta la verità, si organizzano per liberare la maestra.

Il regista Michele Soavi ha realizzato un fantasy con citazioni dal cinema degli anni '80, come per le scene in cui i ragazzini affrontano la nuova avventura muovendosi sempre in bicicletta e dai fumetti per il personaggio del cattivo impersonato da Mr. Johnny. L'uomo, infatti, indossa vestiti eccentrici e sgargianti. La storia è ambientata in Alto Adige ai giorni nostri proponendo la Befana, figura tipica della tradizione popolare italiana, come soggetto principale del racconto.

Il mito della Befana ha origini antiche: i culti pagani relativi alla ciclicità delle stagioni furono incorporati nei riti dei Romani, i quali festeggiavano la morte e la rinascita della natura la dodicesima notte dopo il solstizio d'inverno. Durante questo breve periodo credevano che alcune figure femminili volassero sui campi per benedire le coltivazioni garantendo abbondanza. La Befana è presente anche nella mitologia germanica come simbolo della natura invernale.

La Chiesa in epoca medievale proibì il paganesimo e successivamente questa figura femminile assunse l'aspetto di una strega. Il fatto che sia vecchia indica l'anno trascorso da lasciar andare per introdurre il nuovo. Un'altra leggenda racconta che i Magi chiesero a un'anziana signora la strada per raggiungere Gesù; la donna li aiutò, ma non accettò di unirsi a loro e pentitosi incominciò a cercare Gesù invano portando doni a tutti gli altri bambini.

 

Data uscita:                      27/12/2018

Genere:                            commedia

Paese:                              Italia

Durata:                             98 min con intervallo di 6 min

Regia:                               Michele Soavi


QUI È ORA

        

Il film è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma e documenta la vita di alcune persone provenienti da cinque diversi oratori della Lombardia: un giovane prete milanese, un parroco di montagna, una suora, un educatore senegalese e un gruppo di adolescenti. Le vite dei protagonisti si incontrano nella quotidianità creando accettazione e integrazione reciproca. L'oratorio è luogo di preghiera, socializzazione e crescita personale; si tratta di un ambiente dove si imparano dei modelli di vita positivi e ricchi dal punto di vista spirituale.            

Genere:                                   documentario

Paese:                                     Italia

Durata:                                    61 min con intervallo di 10 min

Regia:                                      Giorgio Horn


BOHEMIAN RHAPSODY

Il film, campione d'incassi in Italia, illustra molto bene la vita artistica dei Queen, famoso gruppo rock degli anni '70 e '80. La band è molto conosciuta anche grazie al mito di Freddie Mercury, cantante del gruppo. Mercury era nato a Zanzibar nel 1946 da una famiglia indiana di origine parsi; il padre lavorava nella Segreteria di Stato per le Colonie dell'Impero Britannico e per questo si era trasferito nell'isola africana, all'epoca protettorato dell'Impero. Freddie, il cui vero nome era Farrock Bulsara, ha manifestato fin da piccolo un grande talento per la musica e per lo sport.

Durante l'infanzia ha studiato musica e trasferitosi con la famiglia in Inghilterra nel 1964 ha proseguito i suoi studi diplomandosi anche in arte. Nello stesso periodo ha incominciato a cantare all'interno di diversi gruppi fino al 1970, anno in cui ha fondato i Queen. Nel 1973 è stato pubblicato il primo album e da quel momento la band entra nella leggenda: la critica ha sempre valutato positivamente la loro musica e i concerti erano dei veri e propri spettacoli teatrali. Mercury era dotato di una creatività unica, che esprimeva anche sul palcoscenico.

I Queen attingevano a diversi generi per comporre le canzoni e Mercury ha cambiato il suo modo di apparire nel corso del tempo: negli anni '70 si presentava in maniera più eccentrica, mentre negli anni '80 si mostrava con i capelli corti e i baffi, così come lo ricordiamo oggi. Il film ripercorre tutte le più importanti tappe musicali della band nei primi 15 anni di carriera, compreso il Live Aid del 1985. Bohemian Rhapsody ha vinto due Golden Globes come miglior film drammatico e per il miglior attore protagonista (Rami Malek).

La storia si concentra molto sul personaggio di Mercury e sulle sue vicessitudini personali che hanno influenzato molto anche il rapporto con gli altri componenti del gruppo: la scoperta dell'omosessualità, il senso di vuoto esistenziale e gli eccessi che l'hanno portato a contrarre il virus dell'AIDS, malattia di cui è morto nel 1991. I registi hanno evidenziato bene il profilo psicologico e artistico del famoso frontman concedendo molto spazio alle canzoni e alle dinamiche interne della band. Il film è sicuramente interessante per tutti gli appassionati di musica.

Data uscita:                         29/11/2018

Genere:                               musicale, biografico

Paese:                                 Gran Bretagna, Stati Uniti

Durata:                                137 min con intervallo di 10 min

Regia:                                  Bryan Singer e Dexter Fletcher


RALPH SPACCA INTERNET

Torna sul grande schermo il mitico Ralph con una nuova avventura ambientata nel mondo di Internet: quando Sugar Rush, il videogioco preferito della sua amica Vanellope si rompe, Ralph intraprende un viaggio sul web per trovare il pezzo di ricambio necessario al suo funzionamento. Vanellope partirà con lui e incontrerà anche le famose principesse Disney tanto care ai bambini.

Il film si concentra molto sul tema dell'amicizia in un'epoca in cui il mondo virtuale determina nuovi rapporti sociali. Il pubblico dei più piccoli sarà comunque attratto dalle scene d'azione molto divertenti, in cui il grosso Ralph fatica a trovare le strade giuste per navigare online: gli abitanti della rete lo aiuteranno nell'impresa. Ralph spacca Internet è stato realizzato dalla Walt Disney Animation Studios.

 

Data uscita:                             01/01/2019

Genere:                                   animazione

Paese:                                     Stati Uniti

Durata:                                    112 min con intervallo di 10 min

Regia:                                      Phil Johnston e Rich Moore

 


 

IL RITORNO DI MARY POPPINS

Da Natale

Mary Poppins torna nuovamente nelle sale cinematografiche con una fantastica avventura presso la stessa famiglia che aveva aiutato nel primo film uscito nel 1964. Questo secondo episodio è ambientato negli anni '30, ai tempi della depressione economica. Michael e Jane Banks, i bambini che Mary aveva conosciuto molti anni prima, sono ormai adulti e alle prese con numerosi problemi: Michael è rimasto vedovo con tre figli da crescere e l'impiego presso la banca dove aveva lavorato anche il padre è a tempo determinato.

Jane è diventata un'attivista per i diritti dei lavoratori e cerca di aiutare il fratello nella gestione famigliare. Purtroppo la governante che si occupa della casa non è molto organizzata e i bambini non stanno vivendo un'infanzia spensierata, perché la morte della madre li ha segnati profondamente. Inoltre il signor Wilkins, direttore della banca in cui lavora Michael, decide di far pignorare la casa dei Banks, situata sempre in Viale dei Ciliegi 17. A questo punto entra in azione la mitica Mary Poppins per riportare gioia e armonia.

Il film è molto poetico ed illustra bene come Mary Poppins riesce a risolvere ancora i problemi della famiglia Banks anche con l'aiuto del lampionaio Jack. La prima parte è caratterizzata da molte incursioni nel regno della fantasia (il viaggio nel mare e all'interno del vaso in ceramica con tanti animali parlanti), mentre la seconda parte si concentra maggiormente sulle vicende di Michael con la banca dove lavora e del rapporto con i suoi figli. Non mancano balli e canzoni tipiche del musical. I personaggi sono ben costruiti.

Data uscita:                             20/12/2018

Genere:                                   fantastico

Paese:                                     Stati Uniti

Durata:                                   130 min con intervallo di 6 min

Regia:                                     Rob Marshall


ANIMALI FANTASTICI

I CRIMINI DI GRINDELWALD

Ritornano le avventure del magizoologo Newt Scamander, che arrivato da New York deve partire ancora per salvare il mondo della magia e le persone. In questo secondo episodio la destinazione è Parigi. Il potente mago oscuro Gellert Grindelwald è scappato dalla prigione in cui era rinchiuso e sta cercando di radunare attorno a sé tutti i suoi seguaci per organizzare un'altra battaglia contro i babbani, cioè i non maghi, e tutti gli oppositori, al fine di stabilire un nuovo ordine.

Il professor Albus Silente chiede aiuto a Newt e ai suoi vecchi amici conosciuti nel primo episodio per sconfiggere il temibile Grindelwald. Ritroviamo, quindi, Tina con la sorella Queenie e il fornaio Jacob Kovalski. Accanto alla squadra di Scamander ci saranno nuovi personaggi, ai quali la sceneggiatura di J.K. Rowling dedica molto spazio. In questo film, infatti, le atmosfere sono più cupe rispetto al primo episodio e fanno da sfondo alle storie dei protagonisti con molti riferimenti al mondo di Harry Potter.

Le atmosfere sono più cupe rispetto al primo film. In questo modo gli spettatori possono immergersi maggiormente nella storia oscura di Grindelwald, ex amico del professor Silente, che con abilità cerca sempre di avvicinare i maghi come Queenie e Credence, l'obscuriale già presente in Animali fantastici e dove trovarli. Non mancano perfette scene d'azione ed effetti speciali che caratterizzano i combattimenti tra forze del bene e del male.

Data uscita:                                   15/11/2018

Genere:                                                 fantastico

Paese:                                Stati Uniti, Gran Bretagana

Durata:                              124 min con intervallo di 6 min

Regia:                                David Yates


 

SMALLFOOT- IL MIO AMICO DELLE NEVI

Il film racconta le avventure della comunità di Yeti che vive pacifica sulla montagna sorretta da nubi in cima all'Himalaya. Queste creature credono che oltre quelle nuvole il mondo sia finito, ma alcuni brillanti giovani non sono d'accordo e confutano gli insegnamenti delle Pietre, che rappresentano la Legge della comunità. Gli Yeti dovranno cambiare prospettiva quando Migo, un giovane del gruppo, incontra un uomo, ossia uno Smallfoot.

Migo non viene preso sul serio, anche perché gli Yeti temono gli Smallfooot; Migo, però, non si dà per vinto e scende al di sotto delle nubi verso il territorio degli umani. In questo film sono le creature delle nevi che hanno paura degli uomini e non il contrario. I nostri protagonisti considerano gli Smallfoot esseri leggendari. La storia, quindi, ribalta completamente i punti di vista: sappiamo che gli uomini hanno sempre temuto gli Yeti, percepiti come esseri mitici.

Il film invita ad accettare la diversità mettendo in discussione le proprie convinzioni e pregiudizi per aprirsi e conoscere altre culture. Il pubblico dei più piccoli apprezzerà sicuramente la musica, i colori e l'intreccio divertente. La grafica e l'animazione, infatti, sono pensati per attrarre i bambini introducendoli a tematiche sociali importanti nella società di oggi.

 

Data uscita:                                04/10/2018

Genere:                                      fantastico, animazione

Paese:                                                           Stati Uniti

Durata:                                       109 min con intervallo di 10 min

Regia:                                         Karey Kirkpatrick e Jason Reisig


IL GRINCH

Ritornano sul grande schermo le avventure di Grinch, il mostro peloso inventato dal fumettista e scrittore statunitense Theodor Seuss Geisel (conosciuto con il nome di Dr. Seuss). Il Grinch vive da solo in una grotta con il fedele cane Max, dove possiede tutto il necessario per vivere serenamente. Di carattere scontroso, il nostro protagonista non ama particolarmente la compagnia e detesta tutte le feste, in particolare il Natale: in questo giorno le persone lo disturbano con i festeggiamenti e il Grinch ne rimane fortemente irritato.

Per questo motivo il piccolo mostro verde organizza un piano per rubare il Natale ai suoi concittadini: si travestirà da Babbo Natale e insieme a Max, che per l'occasione diventerà una renna, si approprierà degli addobbi e dei regali minando la felicità della piccola cittadina. Il piano architettato dal Grinch si scontra, però, con quello ideato da Cindy-Lou, una simpatica bambina che vuole incontrare Babbo Natale la sera della vigilia per ringraziarlo dell'aiuto dato alla madre. La conoscenza con Cindy-Lou cambierà l'atteggiamento del Grinch, perché il suo cuore non è poi così malvagio.

Il film è tratto dalla fiaba di Geisel How the Grinch stole Christmas (come il Grinch rubò il Natale), pubblicata nel 1957; il libro era illustrato dallo stesso Geisel ed era ambientato nel mondo dei Chi, strani mostricciatoli creati dall'autore stesso e apparsi anche in una fiaba precedente del 1954, intitolata Ortone e i piccoli Chi. Quest'ultima storia è stata portata al cinema dalla Blue Sky nel 2008, società per la quale lavorava l'attuale amministratore della Illumination Entertainment Chris Meledandri, che ha prodotto Il Grinch. Nel 2000 Ron Howard ha girato un primo film dedicato al Grinch, con protagonista Jim Carrey.

 

Data uscita:                                 29/11/2018

Genere:                          animazione, fantastico

paese:                                             Stati Uniti

Durata:                                          90 min con intervallo di 10 min

Regia:                            Peter Candeland, Yarrow Cheney, Matthew O'Callaghan


UN AFFARE DI FAMIGLIA

Osamu è un operaio edile sposato con Nobuyo, impiegata in una lavanderia; hanno un figlio e vivono di piccoli espedienti a causa della povertà. Un giorno Osamu incontra per strada una bambina infreddolita e decide di portarla a casa. La piccola incomincia a vivere con questa nuova famiglia, dato che quella di origine la maltratta. L'opera ha vinto l'ultimo Festival di Cannes e propone diverse chiavi di lettura: l'amore famigliare che si contrappone ai furti messi in atto da Osamu e sua moglie, la povertà di un ceto urbano che non riesce a sbarcare il lunario solo con il lavoro e l'accoglienza di una bambina che sfocia nel rapimento. Il regista Kore-Eda è molto abile nel raccontare vicende famigliari, come ha già fatto con Father and Son e Little Sister. Un affare di famiglia fa capire la complessità che si cela dietro determinate scelte eticamente sbagliate, ma che si possono comprendere in un determinato contesto sociale. La storia viene raccontata attraverso un costante dialogo con gli spettatori.

Data uscita:                               13/09/2018

Genere:                                     drammatico

Paese:                                       Giappone

Durata:                                      121 min

Regia:                                        Hirokazu Kore-Eda


TI PRESENTO SOFIA

Ti presento Sofia è l'adattamento del film argentino Se permetti non parlarmi di bambini!, uscito in Italia nel settembre del 2016. La storia ha come protagonista Gabriele, un papà divorziato che ama moltissimo la figlia Sofia. L'uomo in passato era un musicista rock e ora possiede un negozio di strumenti musicali. Le possibili relazioni con altre donne falliscono nel momento in cui si palesa la presenza della figlia. Un giorno Gabriele incontra una vecchia amica, Mara, ora affermata fotografa; la donna gli rivela di non volere figli. Gabriele è molto innamorato e per non perdere Mara non dice la verità riguardo a Sofia.

L'uomo deve organizzarsi per evitare che Sofia e Mara si incontrino. Le situazioni che si vengono a creare sono molto divertenti, ma dietro l'aspetto esilarante si scopre un lato più serio: la volontà di molte donne di non diventare madri per concentrarsi maggiormente sulla vita professionale e altri obiettivi personali. In questo film Sofia si dimostra una bambina molto intelligente, che comunque non vuole essere relegata in secondo piano. Molto interessante è la contrapposizione tra Mara, donna indipendente, e la madre di Sofia, in attesa di un bimbo dal nuovo compagno: vengono presentati due modelli femminili completamente diversi.

Data uscita:                            31/10/2018

Genere:                                                 commedia

Paese:                                                         Italia

Durata:                                  98 min con intervallo di 6 min

Regia:                                    Guido Chiesa


IL MISTERO DELLA CASA DEL TEMPO

Thriller fantastico per famiglie che ha come protagonista Lewis Barnavelt, un bambino di 10 anni rimasto orfano di entrambi i genitori. Lewis viene affidato allo zio Jonathan, un uomo molto stravagante che vive in un'antica casa piena di segreti. Il bambino esplora la grande casa, dove ci sono oggetti animati che rendono la dimora un luogo attraente, ma anche insidioso. Questa realtà con diverse sfacettature crea un'atmosfera magica in cui spicca la figura della Signora Zimmermann, grande amica dello zio. La donna e Jonathan non sono persone comuni, ma due importanti maghi il cui scopo è quello di capire il misterioso segreto che si cela all'interno della casa.

Il precedente proprietario della dimora, il mago Isaac Izard, era molto amico di Jonathan; i due facevano molti spettacoli insieme, ma la guerra cambia Isaac che al ritorno si trasforma in una persona completamente diversa (il film è ambientato negli anni '50). Isaac muore infine in un incidente durante un esperimento, ma lascia in una stanza un vecchio orologio con un potere speciale. Jonathan e Florence Zimmermann vogliono scoprire l'origine e il significato di questo orologio, il cui ticchettio risuona ogni notte. La missione coinvolge anche Lewis che impara l'arte della magia per aiutare lo zio e crearsi degli amici a scuola.

Il film è tratto dal romanzo La pendola magica, pubblicato nel 1973 e scritto dall'americano John Bellairs, noto scrittore di libri gotici per ragazzi; nel 1979 la storia è diventata una serie televisiva. Lewis è protagonista anche di altri quattordici romanzi. Le scene divertenti stemperano quelle un po' più tenebrose relative agli oggetti che diventano cattivi, alle immagini del cimitero e dei saloni bui. La poltrona animata, il pianoforte che suona da solo, i quadri e i giocattoli viventi arricchiscono l'ambientazione magica rendendo la visione di questo film unica per gli spettatori più piccoli.

Data uscita:                       31/10/2018

genere:                              fantastico, thriller

Paese:                       Stati Uniti

Durata:                                  105 min con intervallo di 6 min

Regia:                        Eli Roth


LA STANZA DELLE MERAVIGLIE

Presentato al Festival di Cannes nel 2017, questo film è molto particolare: la storia racconta le vicende di due bambini sordi nati in anni molto diversi, ma destinati ad incontrarsi a New York. Ben vive nel Minnesota del 1977 e desidera conoscere il suo vero padre, mentre Rose vive nel New Jersey del 1927 e spera di incontrare la sua attrice preferita, Lillian Mayhew. L'esistenza dei piccoli è difficile, perché devono sviluppare gli altri sensi per relazionarsi con il mondo esterno. Il padre di Rose è troppo protettivo e la bimba viene costantemente isolata dagli altri coetanei trovando nella passione per il cinema muto una via di uscita alla sua situazione; Ben è rimasto orfano di madre e spera di ricongiungersi con il papà.

Ad un certo punto il destino riserva ai due bambini l'opportunità di cambiare la loro vita: Rose decide di partire per la Grande Mela con lo scopo di conoscere Lillian, mentre Ben trova tra gli oggetti della madre un indizio per scoprire le proprie origini che lo porta proprio a New York. Il racconto parallelo ambientato in epoche diverse converge nella metropoli, dove tutto può succedere e che rappresenta il simbolo della felicità, anche se piena di pericoli come tutte le grandi città. La narrazione si sviluppa principalmente attraverso musica e immagini creando un viaggio sensoriale per lo spettatore. L'opera è tratta dal romanzo omonimo di Brian Selznick, autore de La straordinaria invenzione di Hugo Cabret.

Il titolo si riferisce ai gabinetti delle meraviglie, oggetto di una mostra sulle origini dei musei a New York che Ben scova in un catalogo dopo la morte della madre. Dentro questo catalogo c'è un biblietto che indica una libreria e che fa maturare nel bambino l'idea di recarsi nella Grande Mela. L'utilizzo di tecniche sensoriali per suoni e immagini è presente anche nel film Hugo Cabret, uscito al cinema nel 2012 e vincitore di sei Premi Oscar. Sia Hugo Cabret che La stanza delle meraviglie omaggiano le potenzialità del cinema che crea un'esperienza unica grazie al sapiente uso della fotografia, della musica e degli effetti visivi: lo spettatore entra in un modo meraviglioso immedesimandosi nella storia.

 

Data uscita:                      14/06/2018

Genere:                            drammatico

Paese:                              Stati Uniti

Durata:                             117 min con intervallo di 6 min

Regia:                               Todd Haynes
 


LA TERRA DELL'ABBASTANZA

Storia di due giovani amici, Mirko e Manolo, che vivono nella periferia di Roma perdendosi in una vita criminale: una sera hanno un incidente e investono un pentito uccidendolo. Il fatto, paradossalmente, li porterà ad essere ben considerati dal clan del quartiere. Il loro desiderio di affermazione li conduce su una strada sbagliata, perché delinquere non è mai la soluzione ai propri problemi esistenziali.

I ragazzi hanno alle spalle famiglie assenti, che non li aiutano nel percorso di crescita. L'insoddisfazione e le problematiche dei genitori vengono vissute e interiorizzate dai figli in modo distruttivo. Mirko e Manolo credono che avere abbastanza dalla vita sia tutto e nel momento in cui i criminali della zona li notano per aver ucciso un loro pentito, quindi un nemico, sentono di valere e di essere importanti.

Il film è molto ben recitato e ha vinto il premio per i migliori registi esordienti ai nastri d'Argento 2018. I personaggi raffigurati sono il frutto di grandi errori e scelte difficili. L'opera fa sicuramente riflettere sull'assenza di valori solidi e sulla fragilità del tessuto famigliare nella società di oggi; i giovani sono la categoria sociale più debole, perché mancano punti di riferimento forti.

Data uscita:                               07/06/2018

Genere:                                     drammatico

Paese:                                       Italia

Durata:                                      96 min con intervallo di 6 min

Regia:                                        Damiano e Fabio D'Innocenzo


LO SCHIACCIANOCI E I QUATTRO REGNI

Dal 31 ottobre in prima visione

Ritorna sugli schermi la splendida favola dello Schiaccianoci, basato sul racconto Schiaccianoci e il re dei topi scritto dal tedesco Hoffman nel 1816 e reso celebre dal balletto del russo Tchaikovsky. La storia ha come protagonista la giovane Clara Stahlbaum, che insieme al padre, al fratello e alla sorella viene invitata a festeggiare la vigilia di Natale a casa del ricco giocattolaio Drosselmeyer. Clara riceve in dono uno scrigno appartenuto alla madre Marie, venuta a mancare di recente; la ragazza segue all'interno dei saloni un filo dorato che la conduce in un mondo magico, ma un topolino le ruba la chiave per aprire lo scrigno. Giunta nel nuovo mondo fatato, Clara cerca invano di recuperare la chiave e conosce il Capitano Schiaccianoci, che le racconta la storia dei Quattro Regni: un tempo sua madre Marie era già entrata in queste terre diventandone la regina, ma ora Madre Cicogna, regina della Terra dei Divertimenti ha cercato di conquistare anche gli altri tre regni, che sono la Terra dei Fiocchi di Neve, quella dei Fiori e dei Dolci. Ora la Terra dei Divertimenti viene chiamata Quarto Regno. Clara cercherà di aiutare gli abitanti di queste terre a riconquistare la libertà, ma non mancano i colpi di scena.

Il film si distingue per scenografie e costumi sontuosi, che caratterizzano l'ambientazione fiabesca, tipica di tutti i fantasy. Molto belli i balletti che raccontano la storia dei regni in una dimensione tipicamente teatrale e il balletto finale interpretato dalla ballerina Misty Copeland. La sceneggiatura unisce il racconto di Hoffman e la versione di Alexandre Dumas del 1845, alla quale fece riferimento il compositore Tchaikovsky e che risulta meno tenebrosa rispetto al testo originale. Hoffman è stato uno dei più importanti autori del Romantiscismo tedesco, al quale si sono ispirati numerosi scrittori gotici; la versione di Dumas resa famosa dal compositore russo è quella più conosciuta dal pubblico. Nel testo della fiaba tedesca la protagonista si chiama Marie e la storia è ambientata la sera di Natale: Marie gioca con un soldatino Schiaccianoci, ma a Mezzanotte un esercito di topi invade gli altri giocattoli, che guidati dallo Schiaccianoci cercano di fermare il Re dei Topi. In questo modo la piccola si ritrova in un mondo fatato. Le avventure dello Schiaccianoci sono entrate nell'immaginario collettivo rendendo questa fiaba una tra le più amate di sempre.

 

Data uscita:                               31/10/2018

Genere:                                     fantastico, avventura

Paese:                                       Stati Uniti

Durata:                                      100 min con intervallo di 10 min

Regia:                                        Lasse Hallström e Joe Johnston

 

 

 

 

 

 


JOHNNY ENGLISH COLPISCE ANCORA

 

Ritornano le esilaranti avventure di Johnny English, personaggio apparso per la prima volta al cinema nel 2003. In questo nuovo film Johnny deve scoprire l'hacker che ha svelato l'identità degli agenti segreti britannici. Johnny è l'unico che può risolvere il caso, perché essendo in pensione non è stato coinvolto dall'attacco pirata. La situazione si rivela inedita per il nostro protagonista, abituato ai vecchi metodi di lavoro che non contemplano l'uso dell'informatica.

Rowan Atkinson, l'attore che dà il volto a Johnny, è celebre per aver interpretato Mr. Bean, personaggio buffo conosciuto in tutto il mondo. Anche qui la mimica e le scene si caratterizzano per una comicità non-sense tipica dell'umorismo britannico e dello stesso Atkinson. L'attore dà prova di un autentico talento nel dar vita a personaggi un po' sciocchi, ma con effetti divertenti per gli spettatori.

Data uscita:                                    11/10/2018                             

Genere:                                          comico, azione

Paese:                                            Francia, Stati Uniti, Gran bretagna

Durata:                                           100 min con intervallo di 6 min

Regia:                                             David Kerr


VISAGES VILLAGES

Visages Villages è un documentario inedito per l'offerta che ha caratterizzato i nostri cineforum. Si tratta, infatti, di un film che unisce l'estro del giovane fotografo Jr e dell'anziana regista Agnès Varda, celebre esponente della Nouvelle Vague. I due artisti decidono di intraprendere un viaggio nella Francia rurale per immortalare i volti delle persone creando dei grandi ritratti; Jr è conosciuto per la realizzazione di enormi collages esposti sui muri delle città.

L'opera  ha vinto il premio de l'Oeil D'Or al Festival di Cannes del 2017 ed è stato candidato come miglior documentario all'edizione 2018 dei Premi Oscar. Il paesaggio umano che caratterizza il film è molto interessante, perché fa conoscere al pubblico un modo nuovo di percepire la realtà: le immagini danno grande valore ai luoghi visitati dai due registi narrando attraverso le fotografie la vita delle persone incontrate.

Data uscita:                           15/03/2018

Genere:                                                documentario

Paese:                                   Francia

Durata:                                  89 min con intervallo di 6 min

Regia:                                    Jr e Agnès Varda


HOTEL TRANSYLVANIA 3- UNA VACANZA MOSTRUOSA

Dracula, proprietario di uno splendido albergo, vuole concedersi un po' di riposo dopo tanti anni di lavoro e accetta di partecipare a una bellissima crociera di lusso insieme alla figlia Mavis. Con loro si imbarcano anche tutti gli altri personaggi noti agli affezionati della saga: la famiglia del lupo mannaro Wayne, la mummia Murray, l'uomo invisibile Griffin, il mostro di gelatina Blobby e Frankestein con la moglie.

La vita a bordo è molto divertente e tutti si rilassano, ma Dracula rimane colpito dall'affascinante Ericka, capitano della nave e discendente del cacciatore di vampiri Van Helsing. Le scene sono buffe ed esilaranti per attrarre un pubblico di giovanissimi: i dettagli relativi alle immagini e alle inquadrature sono ben curati, così come il ritmo della narrazione. I colori vivaci, la mimica e i movimenti dei personaggi creano un quadro visivo molto interessante e coinvolgente. 

Data uscita:                               22/08/2018

Genere:                                                     animazione

Paese:                                                        Stati Uniti

Durata:                                      97 min

Regia:                                                         Genndy Tartako

 

 


IL DESIDERIO CHE MOVE IL SOLE E LE ALTRE STELLE

CHARLEY THOMPSON- LEAN ON PETE

Charley ha 15 anni e vive con il padre Ray dopo che la madre ha abbandonato la famiglia. Il papà è costretto sempre a spostarsi da una città all'altra a causa dei suoi numerosi problemi e il ragazzo ambisce ad avere una vita normale come tutti i suoi coetanei. Un giorno si trasferiscono a Portland, nell'Oregon, dove Charley incontra Del Montgomery che possiede un maneggio. Del è stato anche allenatore di cavalli, ma ha sempre partecipato a corse clandestine; per lui il guadagno viene prima di tutto. In questo maneggio Charley instaura un legame speciale con Lean on Pete, un cavallo da corsa affetto da molti disturbi. 

Le condizioni del cavallo sono destinate a peggiorare creando un danno economico a Del che intende abbatterlo. Charley non può permetterlo e parte con Lean on Pete per un viaggio d'avventura attraverso l'America. Il giovane cerca punti di riferimento stabili, rapporti autentici (in questo caso l'amicizia con l'animale diventa importante) e la speranza di una vita migliore. Il film è stato presentato all'ultimo Festival di Venezia e il protagonista Charlie Plummer ha vinto il prestigioso Premio Mastroianni come miglior attore emergente.

 

Data uscita:                                    05/04/2018

Genere:                                          drammatico

Paese:                                            Gran bretagna

Durata:                                           122 min con intervallo di 6 min

Regia:                                             Andrew Haigh


LADY BIRD

Lunedì 15 ottobre primo appuntamento con il cineforum d'autunno. Quest'anno il tema è il desiderio. Lady Bird narra le vicende dell'adolescente Christine, che sogna di trasferirsi a New York per vivere nuove esperienze. Il padre è disoccupato, mentre la madre ha grandi aspettative su di lei. La ragazza vive a Sacramento e per iscriversi al college della Grande Mela ha bisogno di molti crediti extra-curriculari; per questo motivo decide di frequentare un corso teatrale presso il liceo che sta frequentando.

L'esperienza si rivela entusiasmante e Christine può sperimentare appieno tutte le tappe fondamentali che segnano l'adolescenza di una ragazza americana. L'opera ha ricevuto cinque candidature ai Premi Oscar: miglior film, regia, sceneggiatura originale, miglior attrice protagonista e non protagonista. Molto interessante è il rapporto conflittuale tra Christine e i suoi genitori, che devono fare molti sacrifici: la madre svolge due attività, perché il marito ha perso il lavoro. Inoltre la ragazza è in contrasto con la comunità dove vive e la grande città della East Cost rappresenta il sogno della libertà.

Data uscita:                          01/03/2018

Genere:                                commedia

Paese:                                  Stati Uniti

Durata:                                 94 min

Regia:                                   Greta Gerwig


PAPA FRANCESCO

UN UOMO DI PAROLA

Questo bellissimo film diretto dal famoso regista Wim Wenders ripercorre la vita di Bergoglio dal momento della sua elezione fino ad oggi, mettendo al centro della narrazione il dialogo tra il Papa e il pubblico che interagisce con lui: la parola è l'elemento fondante del suo pontificato per risolvere i tanti problemi che affliggono il mondo ed è anche al centro di tutta la narrazione.

L'opera è stata presentata all'ultimo Festival di Cannes nella sezione dei documentari, dove era candidata come miglior film ed è stata realizzata con l'appoggio del Centro Televisivo Vaticano. Al regista è stata concessa molta libertà creativa e ha saputo evidenziare molto bene la figura del Papa: salienti sono le tematiche affrontate dal Pontefice in questi anni di mandato e i dialoghi con le persone.

Data uscita:                       04/10/2018

Genere:                             documentario

paese:                               Stati Uniti

Durata:                              96 min

Regia:                                Wim Wenders

 

 

 


GLI INCREDIBILI

Ritornano al cinema le esilaranti avventure dei famosi supereroi Pixar, resi celebri nel 2004 con il primo film a loro dedicato, considerato un vero capolavoro dell'animazione. Il primo lungometraggio ha vinto 2 premi Oscar riscuotendo un grande successo di pubblico e critica. Questa volta i protagonisti si cimentano in una nuova impresa per la gioia di tutti i piccoli fans.

Nel primo episodio Mr. Incredible (Bob) ed Elastigirl (Helen) provocano ingenti danni alla città mentre cercano di fermare senza successo Minatore, che sta cercando di derubare una banca. Per questo motivo la polizia sospende il programma di protezione governativo ai due supereroi, che vengono anche arrestati con l'obbligo di riprendere una vita normale.

Nel secondo episodio Bob ed Helen hanno l'occasione di riprendere la loro carriera da supereroi grazie al magnate delle telecomunicazioni Winston Deavor, che chiede l'aiuto di Helen per prendere il temibile Ipnotizzaschermi, il cui scopo è quello di manipolare con le immagini la mente delle persone. Bob, invece, rimane a casa a badare ai tre figli.

Azione e divertimento sono gli ingredienti base di questo nuovo attesissimo film, dove è Helen ad assumere un ruolo predominante in tutta la vicenda: il cinema riflette le dinamiche della società di oggi, in cui la donna si sta ritagliando uno spazio sempre più importante. Da sottolineare, anche, l'attenzione a un'ottimale resa dell'immagine.

Data uscita:                            19/09/2018

Genere:                                  animazione, avventura

Paese:                                    Stati Uniti

Durata:                                   118 min con intervallo di 6 min

Regia:                                     Brad Bird

 


RITORNO AL BOSCO DEI 100 ACRI

Ritornano le fantastiche avventure di Winnie the Pooh, il simpatico orsetto goloso di miele nato dalla penna dello scrittore Milne. In questo film Christopher Robin, il bambino amico di Winnie, è ormai diventato adulto: lavora presso la Valigeria Winslow, è sposato e ha una figlia. Il lavoro, però non è molto gratificante; l'azienda è in crisi e Christopher deve trovare il modo per salvaguardare l'attività di molte persone impiegate nella ditta.

Per risolvere questi grossi problemi il protagonista rinuncia a una vacanza con la famiglia in Sussex, dove si trova la casa in cui ha passato l'infanzia. Qui vive ancora il mitico orsetto, che non trovando più i suoi amici, decide di entrare nella cavità dell'albero dal quale si accede al bosco dei 100 acri. Winnie si ritrova così in un giardino di Londra vicino alla casa di Christopher. L'uomo incontrerà il suo amico orso, che lo aiuterà a ritrovare la capacità di sognare.

Winnie the Pooh è un personaggio molto noto nella letteratura per l'infanzia. Il suo esordio avviene nel 1924, quando Milne pubblica una prima raccolta di racconti ambientata nel bosco dei 100 acri . Il luogo si ispira alla foresta di Ashdown nella campagna del Sussex, non lontano da Londra, dove lo scrittore possedeva una casa. Le favole con Winnie the Pooh sono state inventate da Milne per il figlio Christopher Robin. Il bambino è protagonosta insieme ai suoi peluche. Winnie, il coraggioso Tigro, l'asinello Ih-Oh, il pauroso maialino Pimpi, la gentile cangura kanga, l'ordinato Uffa e l'aspirante leader Tappo.

 

Data uscita:                               30/08/2018

Genere:                                     animazione e avventura

Paese:                                       Stati Uniti

Durata:                                      104 min

Regia:                                        Marc Forster

 


MAMMA MIA! CI RISIAMO

La prossima settimana Mamma Mia inaugurerà la nuova stagione del cinema Incontro. Le canzoni degli Abba, il mitico gruppo svedese degli anni '70, fanno da sfondo alla storia di Donna e di sua figlia Sophie, che in questo film decide di ammodernare l'albergo di famiglia. La storia è sempre ambientata sull'isola greca di Kalokairi.

In questo sequel vedrete anche la vita di Donna da ragazza, quando incontra tre giovani, con i quali vive intense storie d'amore. Uno di loro è il padre di Sophie. Nel primo film Mamma mia, infatti, Sophie deve sposarsi e decide di invitare alle nozze anche i tre ex fidanzati di sua madre per conoscere il vero padre. Gli appassionati del musical non saranno delusi.

Data uscita:                                06/09/2018

Genere:                               commedia musicale

Paese:                                 Stati Uniti

Durata:                                114 min con intervallo di 10 min

Regia:                                  Ol parker


 

 


CINEMA E FIABE: LA BELLA E LA BESTIA

 

Con questo adattamento della celebre fiaba che ha incantato i bambini di tutto il mondoRITORNO AL BOSCO DEI 100 ACRI, la Disney avvia una nuova fase della sua produzione iniziata l'anno scorso con Il Libro della giungla: la trasposizione con attori dei cartoni animati di maggior successo. La storia de la Bella e la Bestia è stata portata al cinema molte volte: ricordiamo il film d'animazione del 1991 e quello francese del 2014. Nel 2010 e 2011 il pubblico italiano ha potuto anche apprezzare il musical teatrale a Milano e Roma.

Si pensa che la storia d'amore tra la bestia e una bella fanciulla sia tratta da un avvenimento realmente accaduto: a metà del '500 un uomo affetto da una malattia che provoca un eccesso di peluria sul corpo visse alla corte francese e sposò una giovane donna.

Il racconto fu pubblicato per la prima volta nel 1740 da Gabrielle Suzanne Barbot de Villeneuve per poi essere ripreso e abbreviato da Jeanne Marie Leprince de Beaumont alcuni anni dopo, ma alcuni sostengono che ci sia anche una versione italiana del '500.

In quest'ultimo lungometraggio la storia è ambientata nel '700, mentre nel cartone animato del 1991 il luogo e l'epoca sono indefiniti. Inoltre la sceneggiatura si ispira maggiormente al racconto di Villeneuve, perché mostra in maniera più dettagliata le vite dei protagonisti.

Belle è un personaggio progressista: lascia il paese per salvare il padre prigioniero della bestia, ama la letteratura, non porta il corsetto e indossa stivali per essere più libera nei movimenti. Impara anche a conoscere il "mostro"scoprendone delle qualità.

I costumi e gli accessori rispecchiano la moda dell'epoca, mentre il castello è stato realizzato seguendo gli stili del Rococò francese e del Barocco italiano. Sono presenti gli elementi magici, come il candelabro Lumière, la teiera Mrs. Bric, Madame de Gardarobe e il maggiordomo-orologio Tockins.

L'ambientazione scenografica e il design creano un'atmosfera incantata, suggestiva e molto coinvolgente.

 

Data uscita:                       16/03/2017

Genere:                              fantastico

Paese:                                Stati uniti

Durata:                              123 min con intervallo di 6 min

Regia:                                Bill Condon

 


 


Sono cognati e vivono a Pietrammare, paesino della Sicilia dove gestiscono insieme un chiosco sulla piazza principale. Il marito della sorella di Valentino, a sua volta sorella della moglie di Salvo, è Pierpaolo Natoli, un professore di liceo dagli elevati valori morali e la condotta integerrima. Pierpaolo si candida a sindaco di Pietrammare contrapponendosi a Gaetano Patanè, il primo cittadino in carica, un concentrato di corruzione e malaffare: vuole proporre un cambiamento radicale che metta fine al degrado etico ed estetico che Patanè ha incoraggiato nel paese. A sorpresa, i compaesani votano Natoli sindaco, ma una volta eletto questi esigerà il rispetto assoluto delle regole: e si sa, in Italia chi invoca la legalità lo fa sempre riferendosi agli altri, mai a se stesso. Salvo e Valentino rappresentano bene la popolazione di Pietrammare: da una parte i molti, come Salvo, che nel malcostume ci sguazzano, traendone il proprio piccolo o grande tornaconto; dall'altra i pochi come Valentino che vorrebbero un paese migliore, più onesto e rispettoso del prossimo. Ma i due cognati scopriranno di essere meno diversi di quanto pensassero perché quella verso la legalità è una strada in salita, soprattutto per chi non è mai stato abituato a percorrerla.
Salvatore Ficarra e Valentino Picone aggiungono un altro tassello alla loro filmografia di autori, registi e interpreti di racconti comici del malcostume italiano (spesso specificatamente siciliano) con un intento civico superiore a quello della commedia italiana media contemporanea, ma mai eccessivamente graffianti e poco inclini ad antagonizzare il proprio fedele pubblico. L'ora legale da un lato affronta di petto il tema "caldo" di un'Italia ingovernabile a cominciare dal basso, dall'altro assesta un colpo al cerchio e uno alla botte nel momento in cui, ad esempio, caratterizza Pierpaolo (interpretato da Vincenzo Amato con insolita inespressività) come anonimo e incolore, ben lontano da un carismatico Barack Obama seppure in sedicesimo, mentre Salvo (Ficarra) è pirotecnico e irresistibile, un Lucignolo per cui è impossibile non provare simpatia. 


È inquietante anche la tempistica dell'uscita de L'ora legale. Da un lato arriva un anno dopo il successo di Quo vado?, cui il dream team di sceneggiatori composto, oltre che da Ficarra e Picone, da Edoardo De Angelis (regista di Perez e Indivisibili), Nicola Guaglianone (sceneggiatore di Lo chiamavano Jeeg Robot) e Fabrizio Testini (storico sodale del duo palermitano ma coautore, fra gli altri, anche di Checco Zalone), sembra essersi adeguato in corsa. Dall'altro risente dell'eco dei recenti accadimenti politici che, come sempre nell'Italia dei nostri giorni, superano di gran lunga l'immaginazione e la vis comica degli autori cinematografici. L'ora legale appare dunque indeciso fra appoggiare la vocazione civile di Pierpaolo o criticarne l'eccessiva rigidità, fra promuovere il cambiamento o depotenziarne l'ideologismo radicale, e si muove fra populismo e satira sociopolitica con più ambiguità che convinzione. Il risultato è comunque divertente e in qualche modo coraggioso, ha la grazia che caratterizza tutti i film di Ficarra e Picone, e pone una domanda importante: che Paese vogliamo essere? Siamo davvero pronti per un mondo dove le regole vengono rispettate da tutti, noi compresi? E ancora, per citare una battuta del film: l'Italia, l'onestà, se la può permettere? L'ora legale resterà in ogni caso un documento del momento storico-politico che stiamo attraversando, sospeso tra paura e speranza, tra la curiosità e il timore di scoprire qual è Italia che ci meritiamo davvero.

 

Articolo tratto da:

http://www.mymovies.it/film/2017/loralegale/


 

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Ambientato nella Polinesia di 2000 anni fa, Oceania narra le avventure della principessa Vaiana, che parte per un lungo viaggio nell'oceano alla ricerca di nuove risorse per la sopravvivenza del suo popolo. Coraggio, determinazione, avventura ed ecologia caratterizzano questo nuovo film della Disney.

I paesaggi e i personaggi sono stati creati al computer tranne i tatuaggi del semidio Maui, per i quali è stata utilizzata la tecnica del disegno tradizionale. La protagonista veste gli abiti tipici polinesiani: i creatori della Disney, insieme ad esperti di storia e antropologia, hanno visitato le isole del Pacifico meridionale per conoscere meglio la cultura locale.

Oceania è un'esplosione di colori con scenari stupendi, tra i quali spiccano la vegetazione rigogliosa e il mare limpido . E' un viaggio fantastico per scoprire luoghi esotici ricreati con le moderne tecnologie garantendo agli spettatori una visione ottimale e coinvolgente: la dea Tefiti ricoperta di fiori e di verde, gli effetti speciali e la riproduzione delle navi degli antenati ne sono un esempio.

Negli ultimi anni sono cambiati i protagonisti delle fiabe di animazione. Non più principi, ma ragazze coraggiose che non cercano necessariamente l'amore. Ne sono stati un esempio Ribelle e Frozen. Anche Oceania si presenta come un film di rottura rispetto alla passata tradizione: la società contemporanea è cambiata e i ragazzi si identificano maggiormente con queste nuove eroine.

Cenerentola, Biancaneve e Ariel hanno lasciato il posto a Merida (Ribelle), Anna (Frozen) e Vaiana. Le fiabe classiche rappresentano una società in cui la donna si realizza nel matrimonio. Per questo motivo la figura del principe forte e sincero è indispensabile: la principessa viene salvata dal giovane nobile dopo il superamento di alcune prove.

Oggi la donna ha assunto un ruolo diverso e anche le fiabe si stanno adattando ai nuovi modelli sociali. L'unico elemento in comune riguarda la presenza della magia, con la quale si affrontano le difficoltà. In Oceania, inoltre, l'attenzione per l'ambiente è un tema attuale e molto sentito: la dea Tefiti simboleggia la natura e quando le viene rubato il cuore si ribella all'uomo diventando un mostro.

Data uscita: 22/12/2016

Paese:          Stati Uniti

Durata:        113 minuti con intervallo di 10 min

Regia:          John Muskers e Ron Clements

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NON C’È PIÙ RELIGIONE (Luca Miniero)

Una fiaba multietnica fiacca ed evanescente

di Paolo Perrone

8 dicembre 2016

A Portobuio, il piccolo paese di un’isola incontaminata del Meridione,si allestisce un presepe vivente che attrae molti turisti. Da anni, però, non nascono più figli, e l’unico ragazzino destinato a interpretare il Bambin Gesù è ormai troppo grande e grosso. Come risolvere la situazione? Il neo eletto sindaco, tornato sull’isola dopo aver fallito come politico al Nord, prende in mano la situazione e, insieme ad una suora che gestisce una pizzeria, si rivolge alla comunità musulmana che vive in loco, guidata da un amico d’infanzia convertitosi all’islam per amore…

La convivenza possibile tra le diverse fedi, le distanze relazionali sempre più accorciate nella società multietnica contemporanea, il richiamo ad un presente in cui si mettono al mondo sempre meno figli, un’idea di “italianità” ruspante pronta ad arrangiarsi in ogni occasione, con semplicità, inventiva e un pizzico di ruffianeria.

Non c’è più religione intende raccontare tutto questo con leggerezza, toccando le corde sensibili di spettatori ben addestrati alla risata dai precedenti lungometraggi di Luca Miniero (in particolare il fortunatissimo dittico Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord). Il problema, però, è che, a differenza dei film citati, a sorreggere le prove d’attore dei collaudati Claudio Bisio e Angela Finocchiaro, qui affiancati da Alessandro Gassmann, non c’è una sceneggiatura all’altezza (nonostante l’apporto di Sandro Petraglia), bensì un copione che anziché ritrarre in punta di penna ma con arguzia calcolata le traiettorie dei protagonisti si limita a “spennellare” caratteri e tic, allineando uno dopo l’altro cliché e luoghi comuni senza riuscire a integrare davvero nel tessuto narrativo del film istanze tanto percepite dal largo pubblico quanto complesse e delicate.

Il risultato è una pellicola deludente, stiracchiata, senza una scintilla che illumini le vicende, prevedibili e nemmeno spassose come pretenderebbe una favola in forma di commedia. L’adolescente con i brufoli, i baffetti e sovrappeso, il lama che sputa addosso al sindaco davanti al vescovo giunto sull’isola per un sopralluogo, la condivisione del ramadan e l’uso della chiesa del paese a giorni alterni, le riprese aeree delle Tremiti sono così tasselli indistinti di un mosaico arruffato e affrettato. Dove si passa con disarmante scioltezza dalle citazioni del Corano a quelle della Bibbia, si invocano sconosciute divinità africane e si fa irrompere sulla scena persino il buddismo.

Regia: Luca Miniero

Nazionalità: Italia, 2016

Durata: 90

Interpreti: Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Alessandro Gassmann

 


Grazie a tutto il pubblico che ha apprezzato il film. La saga continuerà nei prossimi anni!

I


PARLIAMONE CON UN FILM

«Fai bei sogni», il proprio passato con il quale occorre fare i conti per continuare a vivere

di Gianluca BERNARDINI

Un film di Marco Bellocchio. Con Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo, Guido Caprino, Nicolò Cabras, Dario Dal Pero, Roberto Herlitzka, Miriam Leone. Drammatico. Ratings: Kids+13. Durata: 113 minuti. Italia-Francia 2016. 01 Distribution

 

14.11.2016

Liberamente ispirato all’omonimo libro di Massimo Gramellini, è uscito in questi giorni in sala «Fai bei sogni», di Marco Bellocchio. Un’opera ben scritta e ben raccontata che ha come protagonista Massimo, un bimbo di nove anni, che una notte d’inverno del 1969, in una Torino imbiancata dai fiocchi di neve, perde improvvisamente l’adorata mamma. Nessuno osa dirgli cosa sia successo, nessuno vuole parlare, tutti cercano di fargli «accettare» la realtà. Negli anni Massimo (da adulto il bravissimo Valerio Mastandrea) cresce all’ombra di quest’assenza primaria, che popola però i suoi giorni, le sue notti, la sua intera vita. Solo più avanti il padre, di fronte al dolore, gli rivela che la madre, già ammalata, è morta d’infarto. Ma non è vero. Diventato giornalista apprezzato e famoso, inviato anche in Bosnia, alla morte del padre Massimo fa ritorno nella casa natia (una sorta di grembo materno) per dismetterla. In mezzo agli album di ricordi, grazie ad alcuni incontri (una dottoressa di cui s’innamorerà) o episodi fortuiti (o provvidenziali?), il «fantasma» che ha popolato i sogni della sua giovinezza poco per volta prenderà sempre più la forma di un «passato» con cui è necessario fare i conti per «sopravvivere». Attraverso la vicenda di Massimo, Bellocchio ci riporta indietro tra gli anni Sessanta e Novanta, in un’Italia che molti ritroveranno piacevolmente descritta sullo schermo grazie anche a una bella colonna sonora, impastata sì di canzonette, ma che hanno fatto la storia di un Paese. A imporsi sopra tutto è il tema del dolore e del potere che esso ha di «distruggere» e infiltrarsi nei meandri complessi della nostra coscienza (come il mostro Belfagor), quando non lo si affronta e lo si gestisce al meglio (la menzogna a fin di bene). Un dolore (ma a volte anche rabbia) pure fatto di lunghi silenzi, di desideri infranti, di nostalgie represse, a fronte del quale solo la luce della verità - unita forse alla fede, come Roberto Herlitzka, nei panni di un prete, cercherà di spiegare al ragazzo - può riuscire a illuminare ancora l’esistenza e ridarle nuova «vita». La stessa che per fortuna, qualche volta, ci permette, nonostante tutto, di danzare ancora. Un film assolutamente liberatorio.

Temi: infanzia, dolore, morte, lutto, passato, memoria, nostalgia, menzogna, riconciliazione, vita, famiglia 


moglie vacanza

In estate, il Cinema va in vacanza?

30.07.2016

Anche quest’anno possiamo rilevare che sempre più sale del nostro circuito riducono drasticamente il periodo di chiusura nel periodo estivo. Il famoso cartello “Chiusura Estiva” che campeggiava per settimane, se non dire mesi, almeno per molte realtà sembra un lontano ricordo. L’ormai consolidata abitudine del mercato ad aprire la nuova stagione già dalla fine agosto con titoli, quasi sempre family, di notevole potenziale per il botteghino ha indotto anche i nostri esercenti più restii ad anticipare l’apertura delle sale.

Certo rimane la difficoltà ad avere il gruppo volontari già perfettamente operativo per giorni di programmazione così a ridosso delle vacanze, ma diciamo che gli ottimi risultati registrati in tale periodo negli anni passati, hanno ampiamente giustificato queste fatiche e aiutato a superare certe resistenze.

Forse assieme a questa ragione molto concreta, è anche cresciuta da parte delle nostre sale la convinzione che se si vuol essere un vero presidio culturale e sociale per la comunità occorre garantire una presenza significativa e costante. Anche per il fatto che le arene estive sono sempre più rare, per l’onerosità dell’investimento derivante anche dalla tecnologia digitale, è ancora più necessario che i periodi di chiusura si riducano allo stretto indispensabile.

A tale proposito è legittimo chiedersi se il tanto auspicato prolungamento delle uscite dei film anche nei mesi estivi, assieme a una legislazione realmente a sostegno degli investimenti per l’adeguamento strutturale e tecnologico delle sale, spingeranno a breve altre nostre strutture a dotarsi di adeguati impianti di climatizzazione così da poter richiamare pubblico per dodici mesi all’anno. E’ un’ulteriore dimostrazione che se vogliamo realmente incrementare e stabilizzare i risultati in termini di presenze e di incassi, occorre sostenere le nostre sale. Come? Con progetti finalizzati al sostegno della gestione, con azioni puntuali e strutturate in affiancamento a chi le gestisce.

Nel frattempo noi di ITL continuiamo a lavorare con grande impegno per un avvio di stagione che sia il più possibile ricco di buoni risultati per tutti.

 

Articolo tratto da: http://www.sdcmilano.it/cinema-itl/in-estate-il-cinema-va-in-vacanza-1.131680


"Chiamatemi Francesco": le sale Acec in attesa del film sul Papa 

E’ forte l’entusiasmo delle Sale della Comunità dell’Acec, già attive nella promozione del tanto atteso film di Daniele Lucchetti che uscirà giovedì 3 dicembre in 700 schermi (dato fornito da Mediaset).

“Chiamatemi Francesco” è il primo film sulla vita di Papa Francesco che sarà presentato anche in anteprima mondiale in Vaticano il 1 dicembre.

Sostenuto dalla produzione TaoDue e distribuito da Medusa, il regista di “Mio fratello è figlio unico” e “La nostra vita” torna al cinema con un’opera di interesse mondiale che ripercorre la vita del Santo Padre dalla giovinezza fino al 13 marzo 2013, giorno dell’elezione a Pontefice. Si tratta di un film atteso dalla chiesa cattolica mondiale, dalle altre confessioni e dal mondo laico per la figura di riferimento imprescindibile per tutti che Papa Francesco ha saputo diventare in pochissimo tempo in tanti ambiti diversi.

 

Per le sale Acec sarà un onore e un’emozione poter ospitare il racconto che svelerà il percorso che ha portato un figlio di emigrati italiani in Argentina, Jorge Bergoglio, dalla vocazione attraverso gli anni bui della dittatura militare e l'intensa opera pastorale nelle periferie di Buenos Aires, a diventare la guida della Chiesa Cattolica. E’ una storia che viene da lontano e che entrerà nel cuore di tante persone nelle Sale delle Comunità sparse in tutta Italia comprese le tante periferie che il Papa ha a cuore.

 

Sono già iniziate le attività di promozione del film nelle Sale della Comunità coordinate da Acec con i Servizi Assistenza Sale (i SAS territoriali) e grazie alla collaborazione con Medusa e il supporto di QMI. Materiale conoscitivo e di approfondimento del film sarà disponibile già nei prossimi giorni nelle sale, accanto ad una serie di altre operazioni comunicative sul web e sulla stampa, non ultima la possibilità di ospitare il regista Daniele Lucchetti in alcune Sale della Comunità sparse lungo lo stivale per inaugurare il suo film nel cuore culturale di alcune comunità cristiane.

 

Articolo tratto da: http://www.saledellacomunita.it/sale_della_comunita/news/00005953_Chiamatemi_Francesco__le_sale_Acec_in_attesa_del_film_sul_Papa.html


Cinema Incontro…Molto più di un cinema…

Una sala cinematografica piccola e modesta, stretta tra due edifici, l'Oratorio e la Scuola Materna. Ecco come appare il Cinema Teatro Incontro ai passanti, quando riescono a voltare lo sguardo intercettando l'insegna. E' solo osando varcare la porta vetri dell'ingresso che si scopre un ambiente abitato da tanto fermento e passione. E forse non poteva che essere così, perché i bambini, gli adolescenti, i giovani che vivono e crescono intorno al cinema, motivano, richiamano gli adulti a stare insieme, a collaborare, a rinnovare.

 

Il Cinema Teatro Incontro è così, è rinato di recente nel suo look e nelle continue proposte innovative sia nella strumentazione tecnologica che nei contenuti ed è vicino alla realtà concreta dei nostri giorni, proponendo esperienze culturali di qualità ad un prezzo accessibile.

Oltre alla programmazione ordinaria, si è concluso con un grande successo, l'appuntamento con l'edizione primaverile della rassegna di Cineforum, che quest'anno ha avuto un titolo più che mai di buon auspicio: “Rinascite”.


L'iniziativa, partita il 20/04 per quattro lunedì, è nata dalle idee e dalle risorse messe in comune dalla Parrocchia, l'Amministrazione Comunale e l'Associazione di Psicologi “Altra Psicologia”, con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS.
Protagonisti della rassegna, troviamo 4 film imperdibili nel panorama cinematografico dell'ultimo anno: Birdman di Inarritu, pluripremiato film holliwodiano, Due giorni e una notte dei raffinati fratelli Dardenne, Il ragazzo invisibile, coraggioso film fantasy di Salvatores e infine In Guerra, del giovane e promettente Sibaldi, nell'inedita versione cine-teatrale – appuntamento unico in provincia - con voce narrante e colonna sonora eseguite dal vivo.


La proposta è quella di costruire insieme con il pubblico un dibattito volto ad approfondire l'opera artistica in sé e a riflettere sulla vicenda umana messa in scena. …una proposta nuova e al contempo sempre la stessa: incontrarsi, mettere in comune, confrontarsi e divertirsi insieme…con il risultato di aver avuto oltre 400 spettatori, per un’edizione letteralmente sfavillante.


Il risultato della stagione cinematografica 2014/2015 è sotto l’occhio di tutti, oltre 7000 spettatori da settembre a giugno, per un trend che da oltre 4 anni è in continua crescita per la nostra Sala della Comunità, che finalmente riesce ad essere al servizio della comunità stessa e che grazie alla preziosa collaborazione di oltre 60 volontari, riesce sempre ad offrire un ventaglio di proposte cinematografiche degne delle sale più blasonate, giungendo ad oltre 245 proiezioni ad anno cinematografico.


Molto più di un cinema…

A "MIA MADRE" di Nanni Moretti il Premio della Giuria Ecumenica a Cannes 2015 


 Nell'ambito del Festival di Cannes 2015 (edizione n°86, 13-24 maggio) è stato assegnato il Premio ecumenico al film Mia madre diretto da Nanni Moretti. Una giuria internazionale formata da protestanti e cattolici ha riconosciuto al film italiano la capacità di "esplorare con grazia e humour temi fondamentali come il lutto e il suo superamento".
La Giuria Ecumenica era composta da: Barbara Lorey de Lacharrière (Francia, Presidente), Chiara Fortuna (Italia), Andrew Johnston (Canada), Marie Nicole Courboulès (Francia), Joylyon Mitchell (Gran Bretagna), Jonathan Guilbault (Canada).
La Giuria ha assegnato  menzioni speciali per altri due titli della competizione: La loi du marché di Stéphane Brizé (Francia): "Per il suo profetico sguardo sul mondo del lavoro e la sua acuta riflessione sulla nostra tacita complicità con le disumane logiche del mercato".  Taklub di Brillante Mendoza (Filippine) : "Per il sensibile ritratto di individui e di una comunita che lottano per la sopravvivenza dentro scenari di dolore e morte all'ombra di catastrofi naturali nelle Filippine".
 
 
Articolo tratto da: http://www.siti.chiesacattolica.it/pls/siti/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=15550
 
 
 

 

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